Il progetto Q21 e Q21+2

 

I Comuni del C.U.V. hanno avviato, alla fine del 2003, il processo di Agenda 21 Locale denominato Q21, procedendo all’implementazione delle prime fasi di attivazione e nell’iniziale stesura del Rapporto sullo Stato dell’Ambiente (RSA).
Q21+2 Qualità della vita del Ventunesimo secolo per i comuni del C.U.V. è il progetto presentato e ammesso a finanziamento da Regione Lombardia – Qualità dell’Ambiente nel febbraio 2005. Come suggerisce il titolo, Q21+2 consiste nello svolgimento, dopo quasi due anni di lavoro, delle fasi ulteriori del progetto Q21.
L’Agenda 21 Locale del C.U.V. nasce con l’intento di integrare i principi dello sviluppo sostenibile in tutte le politiche ambientali, sociali ed economiche.

Obiettivi

Gli obiettivi che il processo si pone di raggiungere sono:

  • incoraggiare la partecipazione degli stakeholder nell’ambito dei processi decisionali e nel quadro di una migliore efficienza della governabilità locale (la governance);
  • predisporre una di Piano d’Azione Ambientale articolato in un programma di azioni locali ampiamente condiviso e sviluppato grazie alla partecipazione della cittadinanza;
  • improntare ruoli e processi alla trasparenza ed alla qualità con un approccio strategico condiviso e partecipato;
  • migliorare la qualità ambientale del territorio, anche nella prospettiva della certificazione delle performance di istituzioni, settore produttivo e servizi;
  • creare una diffusa consapevolezza ambientale in un contesto di libero accesso alle informazioni ambientali.
Le tappe del processo

Le azioni intraprese finora sono state:

  • Sottoscrizione della Carta di Aalborg e adesione agli Aalborg Commitments;
  • iIstituzione di un Gruppo Tecnico di Coordinamento Intercomunale composto da almeno un referente politico e/o tecnico per ogni Comune del C.U.V.;
  • distribuzione, agli inizi del 2004, di un Questionario rivolto ai cittadini sulla percezione dell’ambiente e del territorio (Per saperne di più);
  • stesura del Rapporto sullo Stato dell’Ambiente (RSA);
  • attivazione e implementazione del sito internet www.agenda21cuv.it dedicato al processo di Agenda 21 del C.U.V.;
  • diffusione all’interno dei Consigli Comunali dei risultati emersi dall’analisi del Rapporto sullo Stato dell’Ambiente e relazioni pubbliche sull’analisi dei questionari;
  • raccolta delle “Buone Pratiche” riferite alle tematiche dei tavoli tematici che tutti i Comuni del C.U.V. hanno autonomamente intrapreso, a supporto dell’attività di implementazione delle azioni da inserire nel Piano d’Azione Locale;
  • attivazione di uno Sportello Q21 per lo sviluppo sostenibile c/o Comune capofila come supporto al processo e servizio informazioni;
  • formazione del personale interno agli Enti con la partecipazione a corsi di informazione per personale interno agli Enti Locali coinvolti, legato al tema della sostenibilità ambientale;
  • organizzazione di eventi collettivi. Il Tavolo Energia ha organizzato due tipologie di incontri sul risparmio energetico nel settore edilizio - un convegno rivolto a professionisti del settore e tecnici e due serate pubbliche rivolte alla cittadinanza;
  • Apertura ufficiale dei lavori del Forum con la Prima Sessione Plenaria in data 11 marzo 2006;
  • Attivazione e prima riunione dei Tavoli Tematici Energia, Mobilità, Stili di vita e Turismo, con la Seconda Sessione Plenaria del Forum, in data 8 aprile 2006;
  • Nel corso del 2006 - da aprile fino a novembre - ogni Tavolo Tematico ha effettuato circa 4 incontri, in giornate diverse, in modo da consentire al singolo cittadino la partecipazione a più Gruppi di lavoro e sono stati condotti incontri con soggetti portatori di interessi significativi: ANAS e il Mobility Manager della SEA;
  • Forum Allargato dei quattro Gruppi di lavoro, il 15 dicembre 2006, per la condivisione e approvazione interna delle “Schede di Azione” individuate da ciascun Tavolo;
  • Convocazione della Terza Sessione Plenaria del Forum per la Presentazione pubblica del Piano d’Azione Locale, il 17 febbraio 2007.